Home Martedì, Febbraio 25, 2020
Navigazione
Home
Chi siamo
Dove siamo
Soci
Organi statutari
Staff
Sala Convegni
Eventi Sala Convegni
Learning Centre
Biblioteca
Progetti
Pubblicazioni
Banche Dati
Foto LEM
Link
Contatti
Formazione settore marittimo portuale
Trasparenza
Utenti online
Ospiti online: 1
Nessun utente registrato online

Membri registrati: 3
Ultimo arrivato: adiciolo
Progetto STIMA
PROGETTO "PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA DEI TRASPORTI MARITTIMI"

Genesi del Progetto
Nella Finanziaria 2001 (art. 145) è stato istituito un Fondo Straordinario di tre miliardi di vecchie lire per la Promozione della Cultura della Sicurezza dei Trasporti Marittimi.
Secondo quanto previsto all'ordine del giorno della Camera dei Deputati n.9/7328/105, accolto dal Governo il 17 novembre 2000, tali risorse erano destinate alle associazioni per dar vita, con il coinvolgimento della Associazione dei familiari delle vittime del Moby Prince e delle altre città portuali interessate dalla tragedia, ad un organismo che avesse l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza dei trasporti marittimi.
Il 13.7.2001, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stipulava con il Comune di Livorno una "Convenzione per l' espletamento di iniziative studi e ricerche finalizzate alla promozione della cultura della sicurezza dei trasporti marittimi". Il 14.02.2002. il Comune di Livorno mediante la stipula di una apposita Convenzione ha affidato alla Fondazione L.E.M. "Livorno Euro Mediterranea" la gestione ed attuazione delle azioni previste nel Progetto, suddiviso in due Fasi temporali e articolato su quattro direttrici principali denominate Linee di Attività "Studi e ricerche", "Seminari", "Osservatorio", "Iniziative editoriali multimediali".

Linea "Studi e ricerche"
Nel corso della I Fase Progettuale, avviata a partire dalla seconda metà del 2002, sono state affidate 10 borse di studio a giovani laureati in varie discipline (giuridiche, economiche e tecniche) nel campo della sicurezza della navigazione, oltre a 5 ricerche monotematiche ad Enti ed esperti cultori della materia; inoltre, sono stati assegnati i relativi incarichi di tutoraggio ad accademici e rappresentanti delle istituzioni di settore. Nel 2003, oltre alla prosecuzione delle attività di studio e ricerca già avviate della I fase progettuale, sono state assegnate altre 5 ricerche monotematiche bandite nella II Fase progettuale.
I risultati degli studi e delle ricerche sono stati diffusi e valorizzati grazie alla organizzazione, nei mesi di maggio e giugno 2004, di cinque Tavole di Lavoro aperte alla partecipazione di tecnici e studiosi di settore, destinate alla verifica ed alla discussione dei risultati del lavoro compiuto dai borsisti e ricercatori, cui ha fatto seguito la pubblicazione degli elaborati ritenuti maggiormente significativi e meritevoli per originalità, accuratezza di approfondimento e qualità di risultato.

Questi i titoli dei lavori pubblicati nella Collana "Studi e Ricerche" STIMA
Vol. 1
Monica Giannetti, Leonardo Vanni
"Norme e organizzazione del trasporto navale di merci pericolose"
Vol. 2
CRIMM Centro di Ricerca Modelli di Mobilità 
"Le misure di intervento in caso di emergenze in mare"
Vol. 3
Domenico Ammirati, Nicola Assini, Viviana Vigiak
"Danni ambientali e loro risarcimento"
Vol. 4
Silvia Pellegrini
"L'elemento umano e la formazione professionale a bordo delle navi. evoluzione delle norme internazionali"
Vol. 5
Angela Martorano
"Il ruolo degli Enti Locali in materia di sicurezza della navigazione. esperienze innovative e buone prassi in ambito europeo e mediterraneo"
Vol. 6
Consorzio Pisa Ricerche
"Individuazione delle zone di rifugio per le navi e criteri per la previsione del rischio di inquinamento dell'ambiente costiero"
Vol. 7
Pamela Giacchini, Leonardo Pasquali, Barbara Pecchia
"Evoluzione della normativa internazionale ed europea in matria di sicurezza del trasporto in mare"
Vol. 8
Emanuela Castagna, Gennaro Maria Cerchiara
"Sistema di ausilio alla navigazione marittima: disciplina, problemi giuridici, impiego, risultati attesi"
Vol. 9
UNICRI: United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute "Il tema della security nel trasporto marittimo"

Linea "Seminari"
Nel corso della I fase progettuale sono stati organizzati di n. 2 seminari tecnico-scientifici a carattere nazionale ed internazionale su alcuni temi e problematiche del vasto e complesso universo della sicurezza marittima.
Il primo, svoltosi il 12 settembre 2002, è stato incentrato sulla presentazione da parte dei rappresentanti delle città delle Regioni italiane ed europee di progetti innovativi ed esperienze locali, già attuate o in fase di attuazione; il secondo, che si è tenuto il 19 e 20 dicembre 2002, sulla "Formazione Professionale dei Marittimi per la Gestione delle emergenze a bordo della navi passeggeri", ha affrontato la problematica legata alla sicurezza nella molteplicità dei suoi aspetti e sotto il profilo delle diverse competenze in campo, navigazione, porti, logistica, inquinamento, formazione ed occupazione.

L'attività di approfondimento è continuata nella II fase progettuale con la realizzazione di tre workshops di specializzazione.
Il primo, svoltosi il 15 maggio 2003, organizzato di concerto con la Capitaneria di Porto di Livorno e la Società LITAV, Advanced Technical Training, di La Spezia, e rivolto alle V classi dell'Istituto Nautico Cappellini di Livorno ed agli operatori delle maggiori Compagnie di Navigazione della Toscana e della Liguria, ha affrontato la pratica del Codice ISM, International Safety Management , adottato dall'International Marittime Organization (IMO) che, in Italia, ha trovato piena applicazione solo a partire dal luglio 2000.
Un secondo incontro formativo, svoltosi il 18 dicembre 2003, anch'esso realizzato in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Livorno e la Società LITAV, si è incentrato sul Decreto Legislativo 27 luglio 1999, n. 271.
La giornata, è stata articolata in due momenti distinti di cui il primo, specificatamente didattico, condotto dalla LITAV, ha permesso di approfondire le normative inerenti la sicurezza in generale e la sicurezza dei lavoratori del comparto marittimo in particolare, oltre ai ruoli ed ai parametri formativi; il secondo, di maggiore approfondimento seminariale, è stato caratterizzato dal dibattito e dal confronto tra i vari "attori" coinvolti nella soluzione delle problematiche collegate all'attività di prevenzione e di vigilanza dei lavoratori a bordo della navi, la formazione del personale ed i nuovi modelli organizzativi per la sicurezza e la tutela della salute nell'impresa di navigazione.
Le iniziative hanno visto la presenza degli studenti delle Classi 5^ A Trasporti Marittimi e 5^ A Apparati e Impianti marittimi dell'Istituto Nautico Statale A. Cappellini, oltre al personale delle maggiori Compagnie di Navigazione della Toscana e della Liguria ed a giovani laureati assegnatari di borse di studio nell'ambito del Progetto Sicurezza Marittima.

Gli ultimi appuntamenti in programma, incentrati sul Codice ISPS "International Code for security of ship and port facilities", si sono svolti nei giorni 2 e 3 aprile 2004.
Le due giornate, infatti, hanno visto susseguirsi la presentazione alla città dell'Osservatorio sulla sicurezza dei trasporti marittimi, che ha avuto luogo nella mattina del 2 aprile, ed un Seminario Internazionale, svoltosi tra il pomeriggio del 2 aprile e la mattina del 3, articolato in una prima sessione di lavori di carattere prettamente seminariale, organizzato in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Livorno, che ha permesso di discutere ed approfondire le problematiche correlate alla prossima applicazione del Codice, tra le quali l'organizzazione della "security" in ambito portuale, la genesi della normativa, le organizzazioni internazionali che si occupano di lotta al terrorismo con specifica attenzione alla sicurezza marittima, le implicazioni legali della sua applicazione, le similitudini con il codice ISM ed una seconda sessione, più specificatamente tecnico/didattica, che si è presentata come un vero e proprio workshop di aggiornamento incentrato sulla applicazione pratica del Codice, organizzato in collaborazione con la Società LITAV.
Il coinvolgimento è stato esteso a rappresentanti delle Istituzioni, del mondo scolastico ed accademico, delle Autorità Portuali e delle Capitanerie di Porto, delle Imprese, degli Armatori ed a soggetti operanti, a vario titolo, nel settore. Lo workshop di aggiornamento è stato seguito da numerosi studenti dell'Istituto Nautico di Livorno, da allievi ufficiali dell'Accademia Navale di Livorno e da rappresentanti delle maggiori Compagnie di navigazione toscane e liguri.

Linea "Osservatorio"
L'Osservatorio sulla Sicurezza Marittima, presentato al pubblico il 2 aprile 2004, ospita al suo interno una Banca Dati telematica, un Centro di Documentazione specializzato ed un Learning Centre. L'Osservatorio, la cui vocazione è quella di divenire un centro di eccellenza per la complessa problematica relativa ai rischi della navigazione marittima, ha, rispetto al Progetto, una funzione, nel contempo, centrale e strumentale in quanto la sua attività principale è rappresentata sia dalla raccolta e organizzazione delle informazioni prodotte ed acquisite nel corso dell'attività progettuale, sia dalla loro divulgazione come fonte della conoscenza e della cultura della sicurezza marittima per un bacino di utenza diversa ed eterogenea, che spazia dal mondo della scuola, al mondo accademico e della ricerca, agli operatori del sistema della navigazione e del trasporto marittimo, al diporto.
Banca Dati
Grazie alla costruzione, la messa a punto ed il continuo aggiornamento di un insieme di Banche Dati originali suddivise per "Porti", "Navi", "Merci" e "Documenti" ed all'interconnessione ed interoperabilità con altri sistemi informativi messi a disposizione da istituzioni e privati operanti nel settore, si intende fornire all'utenza un sistema di conoscenza delle strutture e dei mezzi di utilizzo del trasporto, il più chiaro, il più preciso ed il più completo possibile.
L'implementazione dei dati, passa, infatti, dalla selezione e dalla acquisizione dei dati forniti dalle Società di classificazione navale, dai siti istituzionali facenti capo alle Capitanerie di Porto ed alle Autorità Portuali nazionali, dall'International Marittime Organization, oltre che attraverso rapporti di collaborazione ed interscambio di servizi informativi ed operativi con soggetti specializzati operanti sul territorio, quali la Capitaneria di Porto di Livorno, l'Autorità Portuale e l'Accademia Navale di Livorno, l'ARPAT, il LAMMA - ora Fondazione per la Meteorologia Applicata, l'Azienda Sanitaria Locale, la Chemical Controls ed il Centro Interuniversitario di Biologia Marina.
Centro di documentazione E' stato dotato di basi informative recenti ed aggiornate grazie all'acquisizione di libri, riviste e materiale multimediale specialistico destinato sia alla consultazione sia a supporto didattico/scientifico per le attività di studio, ricerca e seminariali facenti capo all'Osservatorio ed all'attività formativa del Learning Center. Tra il materiale consultabile spicca l'opera omnia dell'IMO (International Maritime Organization), la banca dati giuridica dell'IPSOA, contenente la normativa e la giurisprudenza comunitaria, nazionale e regionale, oltre agli studi originali prodotti dai borsisti e dai ricercatori del Progetto a conclusione della loro attività di ricerca.

Learning Centre
Costituito da una sala multimediale attrezzata con una postazione docente e 12 postazioni allievo collegate fra loro, si propone di ospitare una attività formativa articolata mediante lezioni frontali e percorsi di auto-formazione che prenderà le mosse dagli interventi seminariali e formativi svolti nell'ambito del Progetto e dall'analisi del bisogno maturata attraverso i colloqui con i vari partner esterni del Progetto stesso e tenendo conto della classificazione delle Agenzie formative sviluppata nell'ambito della procedura di accreditamento regionale.
I destinatari della formazione saranno riconducibili alle seguenti categorie: studenti delle Scuole secondarie Istituti Nautici e Professionali per corsi di formazione ed orientamento professionale; studenti universitari di Laurea di I livello - specialistica e master per corsi di formazione superiore; operatori professionali del settore per corsi di formazione professionale continua.
E' stato realizzato un corso base, da utilizzare sia come format per lezioni frontali sia per la costruzione di un percorso di autoformazione, articolato in quattro sezioni dedicate, rispettivamente, ad una ricostruzione storica delle problematiche correlate alla sicurezza del trasporto delle merci pericolose, all'introduzione alla normativa, all'analisi dettagliata della normativa internazionale, comunitaria e nazionale in materia di sicurezza ed, infine, alla normativa in materia di protezione ambientale.
Grazie alla collaborazione instaurata con il LaMMA è stata attivata temporaneamente presso il L.E.M. una stazione client del Sistema RAMSES in grado di rispondere alle esigenze di monitoraggio degli sversamenti di petrolio in mare che ha permesso la realizzazione di un corso di formazione, articolato su due giornate di lavoro, orientato alla descrizione e comprensione del funzionamento del sistema e di alcune sue componenti quali quelle meteo-marine.

Iniziative editoriali multimediali Per diffondere i risultati degli studi, delle ricerche e dei seminari sono stati realizzati dei CD-Rom promozionali e dei video clip didascalici da utilizzare sia per le lezioni dei corsi del Learning Centre sia per la divulgazione attraverso il sito internet www.stima.org di dati ed informazioni rilevanti nel settore della sicurezza dei trasporti marittimi oltre che di notizie sulle attività progettuali, la ricerca e la selezione online degli articoli di giornale di interesse specifico ed, infine, la pubblicazione degli atti dei seminari e degli workshops organizzati nell'ambito del Progetto.
In particolare, sono state realizzate sei categorie di newsletter che rispecchiano le categorie presenti sul sito ( soggetti istituzionali, cantieristica, diporto, operatori marittimi, monitoraggio ambientale e pesca professionale) e sono stati messi on line gli abstract dei risultati delle ricerche e dei seminari.
Sono stati prodotti anche due Cd-Rom, di cui uno di promozione complessiva delle attività svolte ed uno sui sinistri navali maggiormente significativi negli ultimi anni e due filmati con un excursus storico sulla sicurezza dei trasporti marittimi ed un compendio della normativa di settore da utilizzare sia per l'attivazione di percorsi di formazione/autoformazione nell'ambito del L.C. sia per la diffusione televisiva.
Sul sito del Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella sezione sicurezza dei trasporti marittimi, è stato attivato un link a STIMA.
Login
Nome Utente

Password



Dimenticata la password?
Richiedine una nuova qui.
Shoutbox
Devi loggarti per scrivere un messaggio

Non sono stati scritti messaggi
Fondazione L.E.M. Livorno Euro Mediterranea Piazza del Pamiglione 1/2 - 57123 Livorno
C.F. 01387130493 Tel : +39-0586-826427 Fax : +39-0586-826429 E-mail : lem@comune.livorno.it
Elaborazione grafica Studio Anna Laura Bachini Grafica Design